Le relazioni Sino-Iraniane. Aspetti commerciali, diplomatici e di politica interna.

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dc.contributor.advisor Brombal, Daniele it_IT
dc.contributor.author Pani, Veronica <1988> it_IT
dc.date.accessioned 2017-02-23 it_IT
dc.date.accessioned 2017-05-08T03:45:50Z
dc.date.issued 2017-03-24 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/9569
dc.description.abstract Dal 1979 ad oggi le relazioni sino- iraniane sono cresciute in conseguenza dell’isolamento dell’Iran dopo le sanzioni dell’occidente sul nucleare. Oggi esse sono il prodotto di incentivi e di interessi, che si sono evoluti nel tempo come cambiamento di orientamento politico e geostrategico. In seguito all’isolamento internazionale di entrambi i paesi nei primi anni ’80, essi hanno potuto sviluppare lo scambio di armi e tecnologie militari. Vista la scarsa presenza delle multinazionali del petrolio in Iran negli anni scorsi, le compagnie petrolifere cinesi hanno approfittato della situazione per investire in progetti di insediamenti di bacini di gas e petrolio per milioni di dollari. La Cina rappresenta il terzo partner per quanto riguarda le importazioni, il più grande per le esportazioni e il secondo per il commercio. Nel suo supporto all’Iran, Paese in via di sviluppo, contrapposto al mondo sviluppato, essa si propone nel ruolo di egemone fra Iran e USA. Come ogni stato, la Cina ha le sue strategie per quel che concerne l’Iran e il Medio Oriente, esse danno forma alla sua politica regionale. La Cina vede il Medio Oriente come la chiave geopolitica regionale in termini di economia globale, di politica e di sicurezza e vede espandere le sue influenze nell’area, come possibilità concreta di uno sviluppo nazionale. Come altro aspetto delle relazioni sino iraniane si deve considerare la cooperazione religiosa. Il governo cinese crede che l’Islam sia al centro delle relazioni tra i sue Paesi, esso lo è stato per quasi due millenni. L’Islam cinese attinge dalla cultura persiana, attraverso i Cinesi musulmani che hanno incorporato il Farsi nei loro vernacoli. Pechino pensa che un contatto diretto con l’Iran, potrebbe aiutare nella soluzione del problema degli estremisti musulmani nella regione occidentale della Cina. it_IT
dc.language.iso it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Veronica Pani, 2017 it_IT
dc.title Le relazioni Sino-Iraniane. Aspetti commerciali, diplomatici e di politica interna. it_IT
dc.title.alternative it_IT
dc.type Bachelor Thesis it_IT
dc.degree.name Lingue e istituzioni economiche e giuridiche dell’asia e dell’africa mediterranea it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Scuola in Studi Asiatici e Gestione Aziendale it_IT
dc.description.academicyear 2015/2016, sessione straordinaria it_IT
dc.rights.accessrights closedAccess it_IT
dc.thesis.matricno 988040 it_IT
dc.subject.miur it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.subject.language CINESE it_IT
dc.date.embargoend 10000-01-01
dc.provenance.upload Veronica Pani (988040@stud.unive.it), 2017-02-23 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Daniele Brombal (daniele.brombal@unive.it), 2017-03-06 it_IT


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