Esperienze di didattica inclusiva nel museo d'Arte Contemporanea

DSpace/Manakin Repository

Show simple item record

dc.contributor.advisor Portinari, Stefania it_IT
dc.contributor.author Franzoso, Gaia <1989> it_IT
dc.date.accessioned 2017-02-20 it_IT
dc.date.accessioned 2017-05-08T03:45:34Z
dc.date.issued 2017-03-24 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/9492
dc.description.abstract L’istituzione museale è andata, negli ultimi decenni, orientandosi progressivamente verso il visitatore e aprendosi sempre di più alle sue comunità di riferimento, esaltando il proprio ruolo sociale ed educativo. La volontà di “aprire le porte” impone al museo contemporaneo di riflettere su proposte specifiche volte ad attirare quei pubblici che per vari motivi restano spesso esclusi: persone disabili, persone di origine straniera, anziani fragili, giovani con bisogni educativi speciali. L’abbattimento delle barriere architettoniche costituisce infatti solo il primo passo verso una piena fruibilità, che è soprattutto intellettuale e culturale. Questa tesi riflette sul museo come luogo di inclusione, partendo da una parte teorica dove si illustrano le diverse prospettive che hanno segnato il formarsi di un’identità sempre più democratica e accogliente, ed il ruolo fondamentale che gioca la didattica museale nella promozione di un “modello inclusivo”, di valorizzazione delle differenze. La seconda parte della tesi porta l’esempio di 5 musei di arte contemporanea italiani: Palazzo Strozzi a Firenze, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, il MArt di Rovereto, la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia e il Museo Marino Marini di Firenze, che da anni portano avanti – con modalità diversificate – la riflessione sul tema dell’accessibilità museale. I casi di studio trattati, approfonditi per mezzo di incontri diretti con i responsabili dei programmi educativi analizzati, sono stati l’occasione per porsi alcune domande: che cosa si intende per didattica inclusiva e accessibilità museale? Qual è l’attuale situazione in Italia? Quali metodologie e linee guida vengono adottate? Chi sono i professionisti coinvolti? it_IT
dc.language.iso it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Gaia Franzoso, 2017 it_IT
dc.title Esperienze di didattica inclusiva nel museo d'Arte Contemporanea it_IT
dc.title.alternative it_IT
dc.type Bachelor Thesis it_IT
dc.degree.name Economia e gestione delle arti e delle attività culturali it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Scuola in Conservazione e Produzione dei Beni Culturali it_IT
dc.description.academicyear 2015/2016, sessione straordinaria it_IT
dc.rights.accessrights closedAccess it_IT
dc.thesis.matricno 846020 it_IT
dc.subject.miur it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.date.embargoend 10000-01-01
dc.provenance.upload Gaia Franzoso (846020@stud.unive.it), 2017-02-20 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Stefania Portinari (stefania.portinari@unive.it), 2017-03-06 it_IT


Files in this item

This item appears in the following Collection(s)

Show simple item record