Carpaccio e le <<Storie della Vergine>> alla Ca’ d’Oro di Venezia Analisi multidisciplinare di Annunciazione, Visitazione e Morte di Maria per la Scuola degli Albanesi.

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dc.contributor.advisor Pojana, Giulio it_IT
dc.contributor.author Zanardo, Martina <1989> it_IT
dc.date.accessioned 2016-06-10 it_IT
dc.date.accessioned 2016-10-07T07:59:32Z
dc.date.available 2018-01-09T15:34:30Z
dc.date.issued 2016-06-30 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/8693
dc.description.abstract Il presente lavoro si propone di fare maggiore chiarezza sul ciclo pittorico eseguito da Vittore Carpaccio per la Scuola di Santa Maria degli Albanesi, agli inizi del Cinquecento. Indagando i molteplici risvolti culturali e storico-politici della Venezia di fine XV secolo, si cerca di stabilire una connessione tra i vari protagonisti di questa commissione, giunta in un momento di effimera pace, dopo le importanti sconfitte quattrocentesche subite nella lotta contro i Turchi, nella quale peraltro proprio gli Albanesi ebbero un ruolo pregnante che permise loro di conquistare un posto d'onore tra le piccole istituzioni di carità della città. Si è molto dibattuto sulla qualità delle sei tele con le "Storie della Vergine", tre delle quali - Annunciazione, Visitazione e Morte della Vergine- sono oggi conservate presso la Galleria Franchetti alla Ca’ D'Oro, mentre la Pinacoteca di Brera accoglie la Presentazione al Tempio e il Miracolo della Verga Fiorita e l'Accademia Carrara di Bergamo la restante Natività. La divergente qualità esecutiva delle opere, le ha mantenute in loco fino alla fine del Settecento, ma ne ha causato la dispersione con le soppressioni napoleoniche. In questo frangente il ciclo è stato prelevato da Pietro Edwards e, solo dopo vari passaggi le opere sono giunte nelle collocazioni attuali, nel XX secolo. Nell'ambito di questo studio, le tre tele rimaste a Venezia, sono state sottoposte ad alcune indagini non invasive, effettuate in loco, al fine di evidenziare eventuali elementi negli strati pittorici più profondi, utili a gettare luce sulla vicenda esecutiva del ciclo, ritenuto una commissione minore rispetto a quelle coeve ricevute dal Carpaccio e pertanto dichiarato molto spesso una mera esecuzione di bottega che riprende topoi collaudati del maestro. it_IT
dc.language.iso it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Martina Zanardo, 2016 it_IT
dc.title Carpaccio e le <<Storie della Vergine>> alla Ca’ d’Oro di Venezia Analisi multidisciplinare di Annunciazione, Visitazione e Morte di Maria per la Scuola degli Albanesi. it_IT
dc.title.alternative it_IT
dc.type Master's Degree Thesis it_IT
dc.degree.name Storia delle arti e conservazione dei beni artistici it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Scuola in Conservazione e Produzione dei Beni Culturali it_IT
dc.description.academicyear 2015/2016, sessione estiva it_IT
dc.rights.accessrights embargoedAccess it_IT
dc.thesis.matricno 821418 it_IT
dc.subject.miur it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.provenance.upload Martina Zanardo (821418@stud.unive.it), 2016-06-10 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Giulio Pojana (jp@unive.it), 2016-06-27 it_IT


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