Il Marocco TRA PROSPETTIVE ISLAMICHE E APERTURA DEMOCRATICA Transizione del PJD 2011 -2016

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dc.contributor.advisor De Poli, Barbara it_IT
dc.contributor.author Guellaa, Driss <1963> it_IT
dc.date.accessioned 2015-02-10 it_IT
dc.date.accessioned 2015-07-04T14:47:36Z
dc.date.available 2015-07-04T14:47:36Z
dc.date.issued 2015-03-10 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/6068
dc.description.abstract Un processo originale di apertura del sistema politico, basato su un nuovo tipo di legame/relazione tra la monarchia e l'opposizione e la società civile è in vigore tutt'ora in Marocco. Iniziato da Hassan II nel 1990, questo processo ha trasformato il ruolo delle elezioni, diventate ora più trasparenti. Ha anche integrato nei meccanismi di competizione politica legale un partito di tendenza islamica: il Partito della Giustizia e dello Sviluppo, atipico. Dopo un decennio all'opposizione al Parlamento, esso oggi è al comando di una coalizione nell'Esecutivo. Questi due elementi sono alla base del mutamento del funzionamento del sistema politico. Lontano da addomesticare questo nuovo partito di opposizione, essi permettono al PJD di avvicinarsi alla questione monarchia pure continuando a dare prova del suo forte potere di mobilitazione elettorale. La monarchia, allo stesso tempo, combatte sul campo religioso, uno dei suoi pilastri fondamentali per sopravvivere e monopolizzare soprattutto l'esecutivo, le riforme imposte dalla monarchia, nel campo religioso, dopo gli attentati di Casablanca e di Madrid. Ciò spinge la monarchia verso una ripresa autoritaria ed una tendenza retrograda. Il PJD, si trova anch'esso tra l'incudine ed il martello, trasformandosi in un partito democratico e moderato come gli altri partiti, accettando le regole del gioco politico, ed allontanandosi dal doppio discorso. Certamente, gestire la cosa pubblica non è facile per il PJD, soprattutto sotto l'egida di una monarchia esecutiva, il prezzo pagato sta non solo nella perdita delle voci dei simpatizzanti, ma nella domanda che si impone: quale apporto ha dato al Marocco per concludere questa fase di transizione e di apertura per avviare una via per una democratizzazione reale del paese? it_IT
dc.language.iso it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Driss Guellaa, 2015 it_IT
dc.title Il Marocco TRA PROSPETTIVE ISLAMICHE E APERTURA DEMOCRATICA Transizione del PJD 2011 -2016 it_IT
dc.title.alternative it_IT
dc.type Master's Degree Thesis it_IT
dc.degree.name Lingue e istituzioni economiche e giuridiche dell’asia e dell’africa mediterranea it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Scuola in Studi Asiatici e Gestione Aziendale it_IT
dc.description.academicyear 2013/2014, sessione straordinaria it_IT
dc.rights.accessrights openAccess it_IT
dc.thesis.matricno 819324 it_IT
dc.subject.miur it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.subject.language INGLESE it_IT
dc.date.embargoend it_IT
dc.provenance.upload Driss Guellaa (819324@stud.unive.it), 2015-02-10 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Barbara De Poli (de.poli@unive.it), 2015-02-16 it_IT


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