La traduzione della metafora dall’italiano al cinese. Ricerca nella traduzione a cura di Zhang Mi di “Le Città Invisibili” di Italo Calvino.

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dc.contributor.advisor Pesaro, Nicoletta it_IT
dc.contributor.author Zanotto, Luisa <1988> it_IT
dc.date.accessioned 2013-02-09 it_IT
dc.date.accessioned 2013-04-30T12:37:50Z
dc.date.available 2013-04-30T12:37:50Z
dc.date.issued 2013-02-28 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/2604
dc.description.abstract Questa tesi prende in esame la traduzione in cinese realizzata da Zhang Mi di “Le Città Invisibili” di Italo Calvino, per condurre uno studio sulle tecniche di traduzione di metafora dall’italiano al cinese. Quest’opera letteraria ha un profondo valore allusivo a tre livelli: l’opera intera, i singoli capitoli e le frasi che ne compongono il testo. Poichè la mia analisi è incentrata sul piano linguistico più che sull’interpretazione dell’opera completa, ho preso in esame nel confronto tra prototesto e metatesto le metafore a livello di parole, espressioni e frasi semplici. Questi elementi, estratti dal testo, sono suddivisi per argomento e per grado di convenzionalizzazione nella lingua di partenza, e confrontati con la versione nella lingua d’arrivo per identificare le scelte traduttive adottate. In seguito, osservando le tendenze delle tecniche rispetto alle varie categorie, mi propongo di individuare punti di contatto o di distanza tra il pensiero metaforico italiano e quello cinese. Nello sviluppo di questa tesi mi avvalgo delle teorie di Lakoff e Johnson, basate sulla derivazione del linguaggio metaforico da una serie di forme di pensiero. Poichè queste strutture mentali sono ampiamente influenzate dalla cultura di provenienza e dall’esperienza di vita credo che lo studio di esse possa costituire uno strumento importante sia per la comprensione del testo dal punto di vista linguistico sia, in prospettive più ampie, per un’indagine sui fondamenti culturali e di pensiero. Considero questo tipo di ricerca un punto di partenza per uno studio dal grande potenziale nell’ottica dell’avvicinamento culturale italo-cinese. it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Luisa Zanotto, 2013 it_IT
dc.title La traduzione della metafora dall’italiano al cinese. Ricerca nella traduzione a cura di Zhang Mi di “Le Città Invisibili” di Italo Calvino. it_IT
dc.title.alternative it_IT
dc.type Master's Degree Thesis it_IT
dc.degree.name Lingue e culture dell'asia orientale it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea it_IT
dc.description.academicyear 2011/2012, sessione straordinaria it_IT
dc.rights.accessrights openAccess it_IT
dc.thesis.matricno 818586 it_IT
dc.subject.miur L-OR/21 LINGUE E LETTERATURE DELLA CINA E DELL'ASIA SUD-ORIENTALE it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.subject.language CINESE it_IT
dc.date.embargoend it_IT
dc.provenance.upload Luisa Zanotto (818586@stud.unive.it), 2013-02-09 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Nicoletta Pesaro (xiaopei@unive.it), 2013-02-11 it_IT


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