Siamo lə unicə nostrə Femminismo islamico, intersezionalità, attivismo

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dc.contributor.advisor Benussi, Matteo it_IT
dc.contributor.author De Marchi, Caterina <1999> it_IT
dc.date.accessioned 2023-10-02 it_IT
dc.date.accessioned 2024-02-21T12:18:52Z
dc.date.issued 2023-10-31 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/25637
dc.description.abstract Come vivono la propria identità nel contesto italiano le persone musulmane queer, femministe, multirazziali e convertite? Come considerare il loro agire tra fede e marginalizzazione oltre le dicotomie religioso/secolare e personale/politico? Tramite l'esperienza di un gruppo di femministə islamicə, la tesi approfondisce questi interrogativi in dialogo con la teoria femminista e dell'intersezionalità e l'antropologia dell'Islam e dell'attivismo. Attraverso la fenomenologia di Anzaldúa (1987) sull'"interstizio" tra mondi sociali e l'enfasi di Ribeiro (2019) sull'"enunciazione", l'esperienza dellə interlocutorə sarà interpretata a partire dal loro abitare spazi mutevoli tra appartenenza e non-appartenenza, "interstizi di enunciazione" da cui emerge un discorso continuamente destabilizzato da relazioni di privilegio e oppressione. Il concetto di "passion" dell'antropologa Amira Mittermaier (2012) - l'"essere agitə" dal divino - sarà adottato per descrivere come questo vissuto "tra" categorie delinei un’esperienza di fede caratterizzata da un'intersectional passion, l’assumere la propria diversità come parte di un progetto divino. A differenza di approcci alla fede focalizzati su un’etica del corpo, la religiosità del gruppo risulta così in una self defense delle proprie soggettività, mediante una “hometactic” (Ortega, 2016) di riappropriazione anarchica e radicale del femminismo islamico. Nelle prassi del gruppo, l'intersectional passion si articola in forme di cittadinanza ispirate alla nozione islamica di khalifa, successorə o vicariə, configurando un’epistemologia della cura e pratiche di solidarietà con altre soggettività marginalizzate. it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Caterina De Marchi, 2023 it_IT
dc.title Siamo lə unicə nostrə Femminismo islamico, intersezionalità, attivismo it_IT
dc.title.alternative Siamo lə unicə nostrə – Femminismo islamico, intersezionalità, attivismo it_IT
dc.type Master's Degree Thesis it_IT
dc.degree.name Antropologia culturale, etnologia, etnolinguistica it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Dipartimento di Studi Umanistici it_IT
dc.description.academicyear LM_2022/2023_sessione-autunnale it_IT
dc.rights.accessrights closedAccess it_IT
dc.thesis.matricno 892879 it_IT
dc.subject.miur M-DEA/01 DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.date.embargoend 10000-01-01
dc.provenance.upload Caterina De Marchi (892879@stud.unive.it), 2023-10-02 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Matteo Benussi (matteo.benussi@unive.it), 2023-10-16 it_IT


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