Mal s’avvisa chi va de’ brandi Longobardi in cerca Il ruolo dell’archeologia alto medievale nella didattica del territorio vicentino

DSpace/Manakin Repository

Show simple item record

dc.contributor.advisor Gelichi, Sauro it_IT
dc.contributor.author Cailotto, Annachiara <1994> it_IT
dc.date.accessioned 2022-06-26 it_IT
dc.date.accessioned 2022-10-11T08:26:36Z
dc.date.issued 2022-07-13 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/21783
dc.description.abstract I professionisti del patrimonio archeologico negli ultimi anni stanno assumendo maggior consapevolezza del loro ruolo di mediatori culturali: cresce il bisogno di una comunicazione più stretta tra la ricerca archeologica e il più ampio pubblico scolastico o turistico, ossia gli interlocutori direttamente o indirettamente depositari di quel patrimonio. Le proposte di “archeologia educativa” che si stanno ampiamente e capillarmente diffondendo nel nostro Paese, si muovono nell’ampio ambito della heritage education e pongono come condizione necessaria di esistenza una forte sinergia tra il territorio e tutte le sue agenzie educative. Il presente elaborato si pone l’obiettivo di avviare una riflessione critica sulla voce dell’archeologia alto medievale nel dialogo con gli enti scolastici, partendo dall’indagine di un fenomeno diffuso nel territorio vicentino: la scarsa risposta delle scuole secondarie di primo grado alle proposte didattiche di argomento alto medievale avviate dai musei locali sulla base delle evidenze materiali esposte nelle loro collezioni. In relazione all’epoca longobarda e alla sua narrazione didatticamente orientata, diventa significativo chiedersi se quelli che Giuseppe Sergi definisce “miti sopravvissuti” influenzino, oltre che l’immaginario collettivo, anche il “fare storia” a scuola e considerare quanto influiscano gli aspetti socio-culturali e la tradizione di un territorio nella narrazione del suo passato. it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Annachiara Cailotto, 2022 it_IT
dc.title Mal s’avvisa chi va de’ brandi Longobardi in cerca Il ruolo dell’archeologia alto medievale nella didattica del territorio vicentino it_IT
dc.title.alternative Mal s’avvisa chi va de’ brandi Longobardi in cerca Il ruolo dell’archeologia alto medievale nella didattica del territorio vicentino it_IT
dc.type Master's Degree Thesis it_IT
dc.degree.name Scienze dell'antichità: letterature, storia e archeologia it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Dipartimento di Studi Umanistici it_IT
dc.description.academicyear 2021/2022_sessione estiva_110722 it_IT
dc.rights.accessrights closedAccess it_IT
dc.thesis.matricno 883179 it_IT
dc.subject.miur L-ANT/08 ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.date.embargoend 10000-01-01
dc.provenance.upload Annachiara Cailotto (883179@stud.unive.it), 2022-06-26 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Sauro Gelichi (gelichi@unive.it), 2022-07-11 it_IT


Files in this item

This item appears in the following Collection(s)

Show simple item record