LIS e disabilità comunicativa: un caso studio. L’uso dei segni per favorire la comunicazione e lo sviluppo linguistico di una bambina autistica.

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dc.contributor.advisor Branchini, Chiara it_IT
dc.contributor.author Verlich, Arianna <1997> it_IT
dc.date.accessioned 2022-02-18 it_IT
dc.date.accessioned 2022-06-22T07:53:06Z
dc.date.available 2022-06-22T07:53:06Z
dc.date.issued 2022-03-07 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/20887
dc.description.abstract La lingua dei segni non è solo per le persone sorde, ma per tutti coloro che, indipendentemente dal loro status uditivo, intendono conoscerla ed entrare in contatto con una nuova realtà linguistica e culturale; ma anche per quanti la utilizzano come CAA in ambito riabilitativo ed educativo, nel caso delle disabilità comunicative. Partendo da questa convinzione, il presente lavoro è incentrato su un progetto che ha visto l’impiego di segni della Lingua dei Segni Italiana (LIS) in un contesto di disabilità comunicativa, senza disabilità sensoriale associata. Nello specifico, l’idea di questa tesi nasce dal desiderio di offrire una modalità comunicativa alternativa alla lingua vocale ad una bambina autistica di 6;9 anni, che non riesce ad esprimersi a parole; affinché possa esternare soddisfacentemente i propri bisogni ed interessi. All’inizio del percorso, Alice possiede un vocabolario limitato di segni (12), inseriti nel corso della terapia ABA e adattati alle sue capacità articolatorie. Nell’arco di 38 sessioni, la bambina ne acquisisce altri 92, sia in comprensione sia in produzione, per un totale di 104 segni. Inoltre, dai dati raccolti si evidenzia un lieve ma graduale aumento dei suoni prodotti. Analizzando i risultati ottenuti sul piano fonologico e confrontandoli con quelli degli studi sul processo di acquisizione tipica delle lingue dei segni, emergono notevoli somiglianze; a conferma del fatto che la LIS è una lingua naturale dalle molteplici potenzialità. it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Arianna Verlich, 2022 it_IT
dc.title LIS e disabilità comunicativa: un caso studio. L’uso dei segni per favorire la comunicazione e lo sviluppo linguistico di una bambina autistica. it_IT
dc.title.alternative LIS e disabilità comunicativa: un caso studio. L’uso dei segni per favorire la comunicazione e lo sviluppo linguistico di una bambina autistica. it_IT
dc.type Master's Degree Thesis it_IT
dc.degree.name Scienze del linguaggio it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati it_IT
dc.description.academicyear 2020/2021 - sessione straordinaria - 7 marzo 2022 it_IT
dc.rights.accessrights openAccess it_IT
dc.thesis.matricno 861471 it_IT
dc.subject.miur L-FIL-LET/12 LINGUISTICA ITALIANA it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.subject.language TEDESCO it_IT
dc.date.embargoend it_IT
dc.provenance.upload Arianna Verlich (861471@stud.unive.it), 2022-02-18 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Chiara Branchini (chiara.branchini@unive.it), 2022-03-07 it_IT


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