Ichi Raku, Ni Hagi, San Karatsu

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dc.contributor.advisor Vesco, Silvia it_IT
dc.contributor.author Capelli, Elisa <1996> it_IT
dc.date.accessioned 2021-09-29 it_IT
dc.date.accessioned 2022-01-11T09:25:27Z
dc.date.issued 2021-10-20 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/20130
dc.description.abstract La popolare espressione giapponese “Ichi Raku, Ni Hagi, San Karatsu”, classifica le tre migliori ceramiche per la cerimonia del tè, ponendo al primo posto la ceramica Raku, al secondo quella Hagi e al terzo la ceramica Karatsu. Partendo da questa espressione questo elaborato esplora le tre ceramiche Raku, Hagi e Karatsu e il loro ruolo nella cerimonia del tè. Il primo capitolo esporrà una panoramica generale sulla storia e lo sviluppo della ceramica giapponese, dal periodo Jōmon (14000-300a.C.) alla contemporaneità, nonché della cerimonia del tè. I tre capitoli seguenti si concentreranno in modo più approfondito sui tre tipi di ceramica protagonisti di questo elaborato, Raku, Hagi e Karatsu, esplorandone storia, caratteristiche, tecniche e artisti. Il secondo capitolo sarà dedicato alla ceramica Raku di Kyoto, nata alla fine del XVI secolo dalla collaborazione tra un artigiano coreano di nome Chōjirō e il famoso maestro del tè Sen no Rikyū. Nel terzo capitolo si passerà alle ceramiche Hagi, nate nella prefettura di Yamaguchi da due fratelli coreani giunti in Giappone a seguito delle invasioni della Corea di Hideyoshi tra il 1593 e il 1598. Il quarto capitolo si concentrerà, invece, sulle ceramiche Karatsu che occupano il terzo posto nella classifica per le migliori ceramiche per la cerimonia del tè. Ceramiche nate nella regione del Kyushu, nella prefettura di Saga e dalla storia molto antica, che risalirebbe persino all’VIII secolo. Il quinto capitolo, infine, esplorerà brevemente le origini dell’espressione “Ichi Raku, Ni Hagi, San Karatsu”, per poi riflettere sulle caratteristiche che rendono una tazza una chawan adatta alla cerimonia del tè e le motivazioni per la scelta e la posizione nella suddetta classifica di Raku yaki, Hagi yaki e Karatsu yaki. it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Elisa Capelli, 2021 it_IT
dc.title Ichi Raku, Ni Hagi, San Karatsu it_IT
dc.title.alternative Ichi Raku, ni Hagi, san Karatsu it_IT
dc.type Master's Degree Thesis it_IT
dc.degree.name Lingue e civiltà dell'asia e dell'africa mediterranea it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea it_IT
dc.description.academicyear 2020/2021_sessione autunnale_181021 it_IT
dc.rights.accessrights closedAccess it_IT
dc.thesis.matricno 856170 it_IT
dc.subject.miur L-OR/20 ARCHEOLOGIA, STORIA DELL'ARTE E FILOSOFIE DELL'ASIA ORIENTALE it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.subject.language GIAPPONESE it_IT
dc.date.embargoend 10000-01-01
dc.provenance.upload Elisa Capelli (856170@stud.unive.it), 2021-09-29 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Silvia Vesco (vesco@unive.it), 2021-10-18 it_IT


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