Il riconoscimento UNESCO tra politiche culturali e city marketing: il caso della candidatura dei portici di Bologna alla World Heritage List

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dc.contributor.advisor Panozzo, Fabrizio it_IT
dc.contributor.author Sproccati, Matilde <1995> it_IT
dc.date.accessioned 2021-10-05 it_IT
dc.date.accessioned 2022-01-11T09:24:56Z
dc.date.issued 2021-10-22 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/20104
dc.description.abstract L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura ha riconosciuto, negli ultimi decenni, la necessità di un approccio integrato al turismo e alla conservazione dei beni culturali, e ciò ha avuto ripercussioni sulle politiche culturali internazionali e dei singoli stati. Numerosi studi hanno infatti ultimamente indagato la relazione che intercorre tra patrimonio culturale, competitività turistica e sviluppo economico di un territorio e, a partire dagli anni Ottanta, le politiche culturali si sono evolute verso il cultural planning, una pianificazione strategica del territorio attraverso l’utilizzo delle risorse culturali. Il presente lavoro di tesi si è concentrato in particolar modo sull’impatto del “riconoscimento UNESCO” sul patrimonio culturale e sul ruolo che esso gioca nel marketing territoriale, agendo da fattore di crescita della competitività di un luogo e come attrattore turistico. Esso prende spunto da un tirocinio svolto alla fine del 2019 presso l’Ufficio del Comune di Bologna che si è occupato della candidatura dei portici di Bologna alla World Heritage List dell’UNESCO. Attraverso lo studio del Piano di Gestione di tale sito, cerca di indagare l’impatto che l’inclusione di un bene nel Patrimonio mondiale dell’UNESCO ha sulla tutela e sulla valorizzazione del bene stesso. L’elaborato analizza inoltre – anche in riferimento alla precedente nomina di Bologna a Capitale Europea della Cultura nel 2000 – quali siano le ripercussioni di tali “grandi eventi” sulle politiche culturali locali, nonché il rischio che la crescente corsa delle pubbliche amministrazioni all’ottenimento del riconoscimento UNESCO abbia come motivo e scopo il solo marketing del territorio. it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Matilde Sproccati, 2021 it_IT
dc.title Il riconoscimento UNESCO tra politiche culturali e city marketing: il caso della candidatura dei portici di Bologna alla World Heritage List it_IT
dc.title.alternative Il riconoscimento UNESCO tra politiche culturali e city marketing: il caso della candidatura dei portici di Bologna alla World Heritage List it_IT
dc.type Master's Degree Thesis it_IT
dc.degree.name Economia e gestione delle arti e delle attività culturali it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Scuola in Conservazione e Produzione dei Beni Culturali it_IT
dc.description.academicyear 2020/2021_sessione autunnale_181021 it_IT
dc.rights.accessrights closedAccess it_IT
dc.thesis.matricno 876906 it_IT
dc.subject.miur SECS-P/08 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.date.embargoend 10000-01-01
dc.provenance.upload Matilde Sproccati (876906@stud.unive.it), 2021-10-05 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Fabrizio Panozzo (bauhaus@unive.it), 2021-10-18 it_IT


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