Karakuri Ningyō e Moderni Robot Giapponesi

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dc.contributor.advisor Ruperti, Bonaventura it_IT
dc.contributor.author Marino, Elisabetta-Jasmine <1994> it_IT
dc.date.accessioned 2021-03-30 it_IT
dc.date.accessioned 2021-07-21T07:45:33Z
dc.date.available 2021-07-21T07:45:33Z
dc.date.issued 2021-05-03 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/18830
dc.description.abstract Il Giappone è divenuto negli anni la patria della tecnologia, dell’innovazione, di robot come i ben noti Asimo, Aibo e altri. Molti studiosi ritengono che gli antenati dei moderni robot giapponesi siano i cosiddetti Karakuri Ningyō o Burattini meccanici di legno, che si diffusero in periodo Edo (1603-1867). Sviluppati attraverso la tecnologia e il sapere dei maestri orologiai del tempo, presero piede in diversi ambiti della vita, dal teatro (butai karakuri), alla religione (dashi karakuri), all’intrattenimento privato (zashiki karakuri). I loro meccanismi di funzionamento erano nascosti sotto vestiti o altro e il loro scopo era quello di stupire, di emozionare le persone. Visivamente i Karakuri Ningyō e i moderni automi giapponesi non possono che sembrarci molto diversi e anche per quanto riguarda i motivi che hanno portato a costruire gli uni prima e gli altri poi, potrebbero sembrare non avere molte cose in comune. L’obiettivo di questa tesi è, esaminando i Karakuri Ningyō e alcuni dei moderni robot giapponesi, verificare se davvero i burattini meccanici di legno siano da considerarsi gli antenati dei moderni robot giapponesi e se ancora al giorno d’oggi lo scopo sia quello di stupire ed emozionare, prima di fornire supporto agli esseri umani sul lavoro. it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Elisabetta-Jasmine Marino, 2021 it_IT
dc.title Karakuri Ningyō e Moderni Robot Giapponesi it_IT
dc.title.alternative Karakuri ningyo e moderni robot giapponesi it_IT
dc.type Master's Degree Thesis it_IT
dc.degree.name Lingue e civiltà dell'asia e dell'africa mediterranea it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea it_IT
dc.description.academicyear 2019-2020, sessione straordinaria LM it_IT
dc.rights.accessrights openAccess it_IT
dc.thesis.matricno 846133 it_IT
dc.subject.miur L-OR/22 LINGUE E LETTERATURE DEL GIAPPONE E DELLA COREA it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.subject.language GIAPPONESE it_IT
dc.date.embargoend it_IT
dc.provenance.upload Elisabetta-Jasmine Marino (846133@stud.unive.it), 2021-03-30 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Bonaventura Ruperti (ruperti@unive.it), 2021-04-26 it_IT


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