Ugo Ojetti: Sottotenente “Soprintendente” ai monumenti nelle Terre Redente (1915-1919)

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dc.contributor.advisor Prandi, Alberto it_IT
dc.contributor.author Bassanello, Monica <1982> it_IT
dc.date.accessioned 2012-05-31 it_IT
dc.date.accessioned 2012-08-21T08:45:09Z
dc.date.available 2013-11-04T10:32:16Z
dc.date.issued 2012-06-15 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/1771
dc.description.abstract Il 18 novembre 1957 Fernanda Ojetti, moglie di Ugo Ojetti, dona all’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, una selezione dell’archivio fotografico organizzato dal marito durante il servizio presso il Regio Esercito Italiano.Ugo Ojetti nasce a Roma nel 1871. Esordisce come poeta e narratore, ma ottiene il successo come giornalista e critico d’arte. Partecipa volontariamente alla I Guerra Mondiale (1915-1918) e diventa presidente della Commissione istituita presso il Comando Supremo per la protezione dei monumenti e delle opere d’arte con il grado di sottotenente. Durante questo suo incarico, Ojetti raccoglie numerose riproduzioni fotografiche che documentano lo stato dei monumenti e degli oggetti d’arte, le opere di salvaguardia dei medesimi e i danni dovuti agli attacchi nemici nelle zone interessate dalle operazioni belliche. Della raccolta, inizialmente composta da 1475 fotografie, sono oggi consultabili 541 immagini, dunque solo una porzione dell’intero corpus, in gran parte irrimediabilmente compromesso a causa dell’alluvione che ha colpito Venezia nel 1966. Si tratta di un fondo circoscritto focalizzato su fotografie militari e non, che permette l’analisi delle opere d’arte e dei danni subiti da queste durante la prima guerra mondiale nella zona nord-orientale della nostra penisola, nelle regioni del Friuli Venezia Giulia, nel Trentino e nel Veneto.Attraverso l’analisi della figura di Ugo Ojetti, l’esame e il riordino dei materiali fotografici e la ricostruzione dell’attività dello storico dell’arte durante il periodo della Grande Guerra, tale indagine ha ricostruito le vicende che hanno portato alla formazione di questa parte del fondo fotografico, parallelamente all’analisi della fotografia militare, nonché al valore dell’immagine come mezzo di propaganda. L’analisi del fondo è correlata da un’ipotesi di catalogazione dei materiali fotografici tramite l’uso della scheda F. it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Monica Bassanello, 2012 it_IT
dc.title Ugo Ojetti: Sottotenente “Soprintendente” ai monumenti nelle Terre Redente (1915-1919) it_IT
dc.title.alternative Ugo Ojetti Sottotenente Soprintendente ai monumenti nelle Terre Redente it_IT
dc.type Bachelor Thesis it_IT
dc.degree.name Storia delle arti e conservazione dei beni artistici it_IT
dc.degree.level Laurea specialistica it_IT
dc.degree.grantor Scuola in Conservazione e Produzione dei Beni Culturali it_IT
dc.description.academicyear 2011/2012, sessione estiva it_IT
dc.rights.accessrights openAccess it_IT
dc.thesis.matricno 817105 it_IT
dc.subject.miur L-ART/03 STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA it_IT
dc.description.note - it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.provenance.upload Monica Bassanello (817105@stud.unive.it), 2012-05-31 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Alberto Prandi (alberto.prandi@unive.it), 2012-06-11 it_IT


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