Sferificazione di microaghe vive del genere Diacronema e Tetraselmis per l'applicazione in acquacoltura come mangime durante la fase iniziale dell’alimentazione esogena di pesci marini.

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dc.contributor.advisor Sfriso, Adriano it_IT
dc.contributor.author Bonaldo, Silvia <1994> it_IT
dc.date.accessioned 2020-02-17 it_IT
dc.date.accessioned 2020-06-16T06:12:15Z
dc.date.issued 2020-03-09 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/16612
dc.description.abstract Il futuro sarà caratterizzato da un trend demografico in aumento che, unito ad un continuo miglioramento degli stili di vita, e all’incremento del benessere sociale, porterà ad un innalzamento della domanda di beni di sussistenza, ed in particolare di generi alimentari, che si scontrerà con un’offerta sempre più limitata da un ecosistema sovrasfruttato. Ciò si può osservare chiaramente nel caso della pesca: secondo gli scenari di previsione elaborarti dalla Banca Mondiale, per il 2030, a livello globale, ci sarà una richiesta di 261 milioni di tonnellate solo di prodotti ittici; ma già al giorno d’oggi l’eccessivo ricorso alla pesca tradizionale sta impoverendo le risorse marine con un conseguente danno all’ecosistema ed alle specie che lo abitano. Per ovviare almeno in parte al problema, negli ultimi 50 anni è stato sempre più sviluppato il settore dell’acquacoltura. Sono moltissime le ricerche effettuate per aumentare le conoscenze in questo settore e proporre innovazioni per renderlo sempre più efficiente; ne è un esempio il progetto triennale AlgaSphera (PR.FEM.PPA201700.3 / PR.FEM.PPA201700) che ho potuto seguire per alcuni mesi. Il progetto è iniziato nel 2017 presso l’istituto andaluso di investigazione e formazione agraria ed ittica, IFAPA, de El Toruño, nella provincia di Cadice, in Spagna. L’obiettivo principale è ottenere microsfere capaci di conservare biomassa viva di microalghe per lunghi periodi di tempo, al fine di impiegarle in acquacoltura come alimento per la fase iniziale dell’alimentazione esogena di pesci marini. Tali particole sono state prodotte incapsulando, con l’utilizzo di un incapsulatore BUCHI B-390, una miscela di alginato e microalghe concentrate vive dei generi Tetraselmis e Diacronema. Sono state successivamente conservate e ne è stata monitorata la vitalità nel corso dei mesi attraverso analisi con colorante vitale Blu di Evans, analisi della fluorescenza, della capacità di crescita e dei nutrienti. it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Silvia Bonaldo, 2020 it_IT
dc.title Sferificazione di microaghe vive del genere Diacronema e Tetraselmis per l'applicazione in acquacoltura come mangime durante la fase iniziale dell’alimentazione esogena di pesci marini. it_IT
dc.title.alternative Sferificazione di microaghe vive del genere Diacronema e Tetraselmis per l'applicazione in acquacoltura come mangime durante la fase iniziale dell’alimentazione esogena di pesci marini it_IT
dc.type Master's Degree Thesis it_IT
dc.degree.name Scienze ambientali it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Scuola in Sostenibilità dei sistemi ambientali e turistici it_IT
dc.description.academicyear 2018/2019, sessione straordinaria it_IT
dc.rights.accessrights closedAccess it_IT
dc.thesis.matricno 848550 it_IT
dc.subject.miur BIO/07 ECOLOGIA it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.date.embargoend 10000-01-01
dc.provenance.upload Silvia Bonaldo (848550@stud.unive.it), 2020-02-17 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Adriano Sfriso (sfrisoad@unive.it), 2020-03-02 it_IT


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