Biblioteche e archivi: non più così distanti. Web 2.0, web semantico e convergenza delle istituzioni della memoria.

DSpace/Manakin Repository

Show simple item record

dc.contributor.advisor Ridi, Riccardo it_IT
dc.contributor.author Cirigliano, Veronica <1993> it_IT
dc.date.accessioned 2020-02-17 it_IT
dc.date.accessioned 2020-06-16T05:24:49Z
dc.date.available 2020-06-16T05:24:49Z
dc.date.issued 2020-03-06 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/16295
dc.description.abstract “Al principio dell’età cristiana e per tutto il medioevo biblioteche ed archivi furono istituti non nettamente differenziati,talchè libri e documenti furono custoditi in un unico locale” (Cassese,1949). Gli istituti culturali avevano lo stesso nome, perché considerati dimora delle Muse il tempio della cultura. La confusione terminologica e di ruoli dei diversi istituti cominciò a risolversi solo con la riflessione ottocentesca sul concetto di archivio e sull’ordinamento per materia, ma anche con la costruzione delle identità nazionali e degli strumenti ideologici per rivendicare le differenti identità professionali. Lo sviluppo del web e delle nuove tecnologie informatiche, tuttavia, hanno imposto un forte cambiamento; vengono messe in crisi,infatti,le tradizionali separazioni dei saperi e delle discipline, con processi che hanno come obiettivo la loro convergenza. L’idea che si ha oggi è quella di una sorta di ritorno al passato, di scambio e d’interoperabilità, in cui le linee di confine tra i diversi settori disciplinari sembrano ormai frastagliate ed incerte. Basti pensare ai patrimonio culturali di nuovo tipo (quali fotografie, audio/video, prodotti multimediali) che possono essere definiti come materiali di confine, difficili da collocare in un settore disciplinare ben preciso,ma in una sorta di “terra di nessuno”. Sotto questo impulso sono nati differenti progetti per favorire la convergenza tra gli istituti culturali, quali la World Digital Library o l’Archivio Progetti. it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Veronica Cirigliano, 2020 it_IT
dc.title Biblioteche e archivi: non più così distanti. Web 2.0, web semantico e convergenza delle istituzioni della memoria. it_IT
dc.title.alternative Biblioteche e archivi: non più così distanti. Web 2.0, web semantico e convergenza delle istituzioni della memoria. it_IT
dc.type Bachelor Thesis it_IT
dc.degree.name Storia e gestione del patrimonio archivistico e bibliografico it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Dipartimento di Studi Umanistici it_IT
dc.description.academicyear 2018/2019, sessione straordinaria it_IT
dc.rights.accessrights openAccess it_IT
dc.thesis.matricno 865864 it_IT
dc.subject.miur M-STO/08 ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.date.embargoend it_IT
dc.provenance.upload Veronica Cirigliano (865864@stud.unive.it), 2020-02-17 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Riccardo Ridi (ridi@unive.it), 2020-03-02 it_IT


Files in this item

This item appears in the following Collection(s)

Show simple item record