Le problematiche della misurazione dell’impatto delle grandi mostre nel contesto urbano. Il caso di Vicenza

DSpace/Manakin Repository

Show simple item record

dc.contributor.advisor Panozzo, Fabrizio it_IT
dc.contributor.author Ceola, Erica <1994> it_IT
dc.date.accessioned 2019-02-17 it_IT
dc.date.accessioned 2019-06-11T08:43:44Z
dc.date.issued 2019-03-27 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/14778
dc.description.abstract Il lavoro si propone di analizzare come avviene il processo di inserimento dei grandi eventi delle mostre d’arte temporanee in ambito urbano, indagando l’impatto economico e socioculturale generato tra gli attori che operano nella città. Tale indagine si concentra sugli effetti prodotti sull’offerta museale permanente e sulle attività turistiche e commerciali dell’area locale, analizzando, in particolare, l’ultima mostra organizzata a Vicenza dalla società Linea d‘ombra, intitolata Van Gogh. Tra il grano e il cielo. L'elaborato inizia con un rilevamento della situazione generale di alcune realtà urbane nazionali, che coniugano il patrimonio museale permanente con elementi effimeri di grande attrattività, quali le esposizioni d'arte temporanee, nominate anche “mostre blockbuster” proprio per la loro capacità di raggiungere grandi masse di pubblico e, di conseguenza, di ottenere grandi incassi in termini di vendita di biglietti. Dopodiché, l'analisi si concentra nell'ambito specifico del centro storico di Vicenza e, attraverso una mappatura delle sedi museali pubbliche e private, si giunge ad analizzare la proposta delle grandi mostre temporanee organizzate a partire dal 2012 all'interno del salone medievale della Basilica Palladiana, per volontà dell'Amministrazione Comunale. In particolare, attraverso una serie di questionari e interviste dirette, si è cercato di comprendere quali siano gli effetti economici e socioculturali riscontrati, rispetto a tali grandi eventi, dagli attori che operano nella realtà urbana di Vicenza. Nel tentativo di misurare l’efficienza e l’efficacia delle grandi mostre non solo in termini di ritorno economico, ma anche di valore culturale e di sviluppo sociale, l’obiettivo finale della tesi è presentare un’analisi il più possibile oggettiva, diffusa e condivisa dei risultati ottenuti grazie alla mostra. it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Erica Ceola, 2019 it_IT
dc.title Le problematiche della misurazione dell’impatto delle grandi mostre nel contesto urbano. Il caso di Vicenza it_IT
dc.title.alternative Le problematiche della misurazione dell’impatto delle grandi mostre nel contesto urbano. Il caso di Vicenza it_IT
dc.type Bachelor Thesis it_IT
dc.degree.name Economia e gestione delle arti e delle attività culturali it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Scuola in Conservazione e Produzione dei Beni Culturali it_IT
dc.description.academicyear 2017/2018, sessione straordinaria it_IT
dc.rights.accessrights closedAccess it_IT
dc.thesis.matricno 864232 it_IT
dc.subject.miur SPS/08 SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI it_IT
dc.description.note Il lavoro si propone di analizzare come avviene il processo di inserimento dei grandi eventi delle mostre d’arte temporanee in ambito urbano, indagando l’impatto economico e socioculturale generato tra gli attori che operano nella città. Tale indagine si concentra sugli effetti prodotti sull’offerta museale permanente e sulle attività turistiche e commerciali dell’area locale, analizzando, in particolare, l’ultima mostra organizzata a Vicenza dalla società Linea d‘ombra, intitolata Van Gogh. Tra il grano e il cielo. L'elaborato inizia con un rilevamento della situazione generale di alcune realtà urbane nazionali, che coniugano il patrimonio museale permanente con elementi effimeri di grande attrattività, quali le esposizioni d'arte temporanee, nominate anche “mostre blockbuster” proprio per la loro capacità di raggiungere grandi masse di pubblico e, di conseguenza, di ottenere grandi incassi in termini di vendita di biglietti. Dopodiché, l'analisi si concentra nell'ambito specifico del centro storico di Vicenza e, attraverso una mappatura delle sedi museali pubbliche e private, si giunge ad analizzare la proposta delle grandi mostre temporanee organizzate a partire dal 2012 all'interno del salone medievale della Basilica Palladiana, per volontà dell'Amministrazione Comunale. In particolare, attraverso una serie di questionari e interviste dirette, si è cercato di comprendere quali siano gli effetti economici e socioculturali riscontrati, rispetto a tali grandi eventi, dagli attori che operano nella realtà urbana di Vicenza. Nel tentativo di misurare l’efficienza e l’efficacia delle grandi mostre non solo in termini di ritorno economico, ma anche di valore culturale e di sviluppo sociale, l’obiettivo finale della tesi è presentare un’analisi il più possibile oggettiva, diffusa e condivisa dei risultati ottenuti grazie alla mostra. it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.date.embargoend 10000-01-01
dc.provenance.upload Erica Ceola (864232@stud.unive.it), 2019-02-17 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Fabrizio Panozzo (bauhaus@unive.it), 2019-03-04 it_IT


Files in this item

This item appears in the following Collection(s)

Show simple item record