Il rōdoku in Giappone: la letteratura da ascoltare. Un’analisi della pratica performativa attraverso le opere dell’autore Furukawa Hideo, nel contesto contemporaneo e “post Fukushima”.

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dc.contributor.advisor Mazza, Caterina it_IT
dc.contributor.author Falasco, Renata <1993> it_IT
dc.date.accessioned 2019-02-17 it_IT
dc.date.accessioned 2019-06-11T08:42:13Z
dc.date.issued 2019-03-04 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/14474
dc.description.abstract Questo elaborato tratterà principalmente a proposito del concetto di “lettura performativa” o “lettura a voce alta” – in giapponese rōdoku – e delle differenze che contraddistinguono questo tipo di performance dall’atto di “lettura silenziosa” – dokusho – , che rimane il metodo principale di acquisizione dei contenuti delle opere letterarie da parte del pubblico, o lettore, soprattutto in epoca contemporanea. Nel panorama della letteratura contemporanea giapponese, in particolare legata alla pratica del rōdoku, il discorso verrà sviluppato focalizzandosi sull’autore Furukawa Hideo (1966), che nei suoi vent’anni di carriera, oltre a dedicarsi ad adattamenti e riscritture, ha sempre dato fondamentale importanza al ruolo della musica, della voce e del suono, leggendo su palcoscenico estratti dai suoi scritti in diverse occasioni e rendendo il suo stile di comunicazione unico e potente. Furukawa Hideo, nato e cresciuto in una città della prefettura di Fukushima, è uno di quegli autori che ha sentito il bisogno di contribuire al supporto morale dopo i disastri naturali e nucleari che hanno colpito il Giappone l’11 marzo 2011. Due fra i suoi lavori, in particolare, risultano di particolare interesse: Umatachi yo, sore demo hikari wa muku da (2011) e la terza parte di Doggumazā: Ni do me no natsu ni itaru (2012). Infine, verrà analizzata una delle opere più recenti di suddetto autore, sviluppata in collaborazione con Suga Keijiro (1958), Kojima Keitaneylove (1980) e Shibata Motoyuki (1954): Migurādo – rōdokugeki: Ginga tetsudō no yoru (Migurado. Lettura performativa di “Una notte sul treno della Via Lattea”, 2013). L’approfondimento di questo lavoro multisemiotico, ideato e sviluppato negli anni successivi al disastro che ha colpito la zona del Tōhoku, consentirà di indagare su come il progetto è nato e sul perché non si tratta solo di un’opera letteraria da “leggere silenziosamente” ma bensì si un più complesso lavoro dove la voce e le parole risultano fondamentali per mantenere viva la memoria. it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Renata Falasco, 2019 it_IT
dc.title Il rōdoku in Giappone: la letteratura da ascoltare. Un’analisi della pratica performativa attraverso le opere dell’autore Furukawa Hideo, nel contesto contemporaneo e “post Fukushima”. it_IT
dc.title.alternative Il rōdoku in Giappone: la letteratura da ascoltare. Un’analisi della pratica performativa attraverso le opere dell’autore Furukawa Hideo, nel contesto contemporaneo e “post-Fukushima” it_IT
dc.type Bachelor Thesis it_IT
dc.degree.name Lingue e civiltà dell'asia e dell'africa mediterranea it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea it_IT
dc.description.academicyear 2017/2018, sessione straordinaria it_IT
dc.rights.accessrights closedAccess it_IT
dc.thesis.matricno 847403 it_IT
dc.subject.miur L-OR/22 LINGUE E LETTERATURE DEL GIAPPONE E DELLA COREA it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.subject.language GIAPPONESE it_IT
dc.date.embargoend 10000-01-01
dc.provenance.upload Renata Falasco (847403@stud.unive.it), 2019-02-17 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Caterina Mazza (caterinamazza@unive.it), 2019-03-04 it_IT


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