Cina e Giappone in Africa Metodi e interessi della presenza asiatica nell’Africa Subsahariana

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dc.contributor.advisor Zappa, Marco it_IT
dc.contributor.author Bobbio, Sofia <1994> it_IT
dc.date.accessioned 2019-02-18 it_IT
dc.date.accessioned 2019-06-11T08:41:00Z
dc.date.available 2019-06-11T08:41:00Z
dc.date.issued 2019-03-04 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/14247
dc.description.abstract Le relazioni che Cina e Giappone hanno con il continente africano risalgono agli anni ’50 del Novecento, ma negli ultimi decenni si sono trasformate in relazione ai nuovi contesti internazionali. Il Giappone, come membro del Development Assistance Committee (DAC) dal 1960 e dell’Organization for Economic Cooperation and Development (OECD) dal 1964, segue le direttive di questi due organismi internazionali nelle relazioni con i Paesi africani. La Cina, invece, segue un proprio modello di assistenza, oggi classificato come “cooperazione Sud-Sud”. In questo contesto, la Tesi si articola in un primo capitolo di analisi e contestualizzazione storica della presenza di Cina e Giappone sul territorio africano. Il secondo capitolo tratta più in dettaglio le metodologie e gli interessi di tale presenza, sottolineandone diversità e somiglianze nel periodo 2010-2018. Il terzo capitolo prevede l’analisi di due casi studio. Si analizzano il progetto d’investimento della compagnia a proprietà statale cinese China Nonferrous Metal Company (CNMC) per la riabilitazione delle miniere di Luanshya (2009-2017) in Zambia, e il progetto della costruzione del ponte Kazungula (2012-2017) al confine tra Zambia e Botzwana, finanziato dalla Japanese International Cooperation Agency (JICA). Infine, le conclusioni considerano gli effetti della metodologia cinese e giapponese nel breve e lungo periodo e si chiedono se esista un metodo migliore o più efficace dal quale i Paesi africani possano trarre reali benefici. it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Sofia Bobbio, 2019 it_IT
dc.title Cina e Giappone in Africa Metodi e interessi della presenza asiatica nell’Africa Subsahariana it_IT
dc.title.alternative Giappone e Cina in Africa. Metodi e interessi della presenza asiatica nell'Africa subsahariana it_IT
dc.type Master's Degree Thesis it_IT
dc.degree.name Lingue, economie e istituzioni dell'asia e dell'africa mediterranea it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Scuola in Studi Asiatici e Gestione Aziendale it_IT
dc.description.academicyear 2017/2018, sessione straordinaria it_IT
dc.rights.accessrights openAccess it_IT
dc.thesis.matricno 846963 it_IT
dc.subject.miur M-GGR/02 GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA it_IT
dc.description.note Giappone e Cina in Africa. La Tesi tratta dei principali metodi e interessi della presenza asiatica nell'Africa subsahariana it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.subject.language GIAPPONESE it_IT
dc.date.embargoend it_IT
dc.provenance.upload Sofia Bobbio (846963@stud.unive.it), 2019-02-18 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Marco Zappa (marco.zappa@unive.it), 2019-03-04 it_IT


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