Arte e vita come unicum. Quando il contesto storico condiziona il linguaggio dell’arte.

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dc.contributor.advisor Goldoni, Daniele it_IT
dc.contributor.author Gullace, Concetta <1991> it_IT
dc.date.accessioned 2018-02-19 it_IT
dc.date.accessioned 2018-06-22T08:41:33Z
dc.date.issued 2018-03-05 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/12175
dc.description.abstract Il contesto storico, se composto da una successione di avvenimenti politico-sociali di grande portata, condiziona la vita collettiva, sconvolge le coscienze e scaturisce reazioni. Negli ultimi secoli, l’arte e la vita divengono inscindibili, un unicum inseparabile. La pratica artistica si serve di figure retoriche per divulgare riflessioni profonde. L’arte, all’interno della società, ha ricoperto ruoli differenti durante il corso del tempo: celebrativi, propagandistici, consolatori, riflessivi e militanti. In concomitanza con grandi sconvolgimenti di ogni genere, le strutture interne al linguaggio artistico, fatte di intenti, modalità e regole, subiscono alterazioni. Data la vastità dell’argomento vengono presi in considerazione alcuni casi, dalla fine del Settecento ai giorni nostri, nei quali l’arte ha tentato di innescare forze trasformatrici nella società. Il periodo storico in questione è denso di avvenimenti condizionanti: l’artista ne risente e reagisce sviluppando un proprio linguaggio. Il discorso inizia con Courbet e con i suoi tentativi di democratizzare l’arte, prosegue poi con il concetto di “avanguardia” ed il suo evolversi nel tempo: da forma contestativa e rivoluzionaria finisce per essere istituzionalizzata. La seconda parte della tesi si focalizza su alcuni esponenti dell’arte contemporanea, i quali, tramite filtri e modalità differenti, esprimono pensieri individuali che risultano significativi anche a livello collettivo. Da Kiefer, a Salcedo, a Boltanski si riscontra un impegno comune nel voler raccontare un vissuto e un presente nel quale l’elemento “memoria” è chiave interpretativa. it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Concetta Gullace, 2018 it_IT
dc.title Arte e vita come unicum. Quando il contesto storico condiziona il linguaggio dell’arte. it_IT
dc.title.alternative Arte e vita come unicum. Quando il contesto storico condiziona il linguaggio dell’arte it_IT
dc.type Bachelor Thesis it_IT
dc.degree.name Economia e gestione delle arti e delle attività culturali it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Scuola in Conservazione e Produzione dei Beni Culturali it_IT
dc.description.academicyear 2016/2017, sessione straordinaria it_IT
dc.rights.accessrights closedAccess it_IT
dc.thesis.matricno 859985 it_IT
dc.subject.miur M-FIL/04 ESTETICA it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.date.embargoend 10000-01-01
dc.provenance.upload Concetta Gullace (859985@stud.unive.it), 2018-02-19 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Daniele Goldoni (goldoni@unive.it), 2018-03-05 it_IT


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