Sfide, opportunità e soluzioni innovative per affrontare situazioni di povertà educativa nel contesto italiano.

DSpace/Manakin Repository

Show simple item record

dc.contributor.advisor Zambello, Mirella it_IT
dc.contributor.author Brugnera, Giulia <1991> it_IT
dc.date.accessioned 2017-10-08 it_IT
dc.date.accessioned 2017-12-05T09:29:42Z
dc.date.available 2017-12-05T09:29:42Z
dc.date.issued 2017-11-02 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/10860
dc.description.abstract I bambini che vivono in condizioni di povertà assoluta sono in aumento. In particolare, quest’anno, secondo i dati Istat, sono saliti a 1 milione e 292 mila, pari a 1 minore su 8, il 14% in più, ovvero 161 mila bambini in più rispetto al 2016. Quando pensiamo alla povertà ci viene in mente soprattutto l’aspetto materiale. Ma, nel caso della povertà minorile, accanto alla dimensione economica, determinata sulla base del reddito dei genitori, esistono anche altre dimensioni. In questo elaborato analizzeremo un disagio insidioso poco conosciuto e, troppo spesso, sottovalutato: l’impossibilità per un bambino di disporre di quanto gli serve per imparare, sperimentare, stimolare e far germogliare pienamente le proprie capacità, sogni, talenti e aspirazioni. Questa condizione è sintetizzata dall’espressione “povertà educativa”. Il presente lavoro si propone di conoscere e comprendere meglio il fenomeno della povertà educativa, prestando particolare attenzione alle dimensioni a esso collegate, ai contesti in cui si sviluppa e alle pericolose conseguenze che può determinare. La tesi si occuperà anche di illustrare alcune iniziative e progettualità, realizzate nel territorio italiano, che mirano a “illuminare” il futuro di molti bambini e ragazzi provenienti da contesti poveri e deprivanti. Un altro scopo che mi ero posta con questo elaborato è stato di formulare alcune ipotesi su come affrontare e risolvere il fenomeno della povertà educativa. In particolare, sono giunta alla conclusione che, per contrastare la povertà educativa, non bastino interventi settoriali ma serva una visione d’insieme, una programmazione ad ampia visione che consideri tutte le possibili implicazioni della povertà. Servono interventi e strumenti specifici, che siano elastici, aperti a valutazioni, aggiustamenti e cambiamenti così da avere una dinamicità utile e capace di adattarsi ai diversi soggetti, alle situazioni e alle criticità che possono sorgere. Verrà spiegato, infine, che per sconfiggere questo fenomeno sia importante lavorare stimolando i soggetti attivi nel sociale verso la creazione di una rete e una comunità responsabile ed educante. In questo modo si potrà disporre di più conoscenze e risorse possibili e avere una visione d’insieme che consideri i vari bisogni dei minori e le varie implicazioni della povertà. Non esiste un’unica ricetta per sconfiggere questo fenomeno ma occorre procedere con ipotesi, valutazioni e aggiustamenti continui, osservando le situazioni e restando aperti all’ascolto delle persone vulnerabili e di chi ha maturato esperienza in questo ambito. it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Giulia Brugnera, 2017 it_IT
dc.title Sfide, opportunità e soluzioni innovative per affrontare situazioni di povertà educativa nel contesto italiano. it_IT
dc.title.alternative Sfide, opportunità e soluzioni innovative per affrontare situazioni di povertà educativa nel contesto italiano it_IT
dc.type Master's Degree Thesis it_IT
dc.degree.name Lavoro, cittadinanza sociale, interculturalità it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Scuola in Servizio Sociale e Politiche Pubbliche it_IT
dc.description.academicyear 2016/2017, sessione autunnale it_IT
dc.rights.accessrights openAccess it_IT
dc.thesis.matricno 855506 it_IT
dc.subject.miur M-PED/01 PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.date.embargoend it_IT
dc.provenance.upload Giulia Brugnera (855506@stud.unive.it), 2017-10-08 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Mirella Zambello (mirella.zambello@unive.it), 2017-10-23 it_IT


Files in this item

This item appears in the following Collection(s)

Show simple item record