Il luogo di residenza come stigma. Il caso del quartiere San Polo a Brescia.

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dc.contributor.advisor Bricocoli, Massimo it_IT
dc.contributor.author Trapelli, Paola <1986> it_IT
dc.date.accessioned 2013-02-09 it_IT
dc.date.accessioned 2013-04-30T12:42:22Z
dc.date.available 2013-04-30T12:42:22Z
dc.date.issued 2013-02-18 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/2728
dc.description.abstract Il presente elaborato si propone di analizzare un caso di studio emblematico che insiste sul quartiere San Polo a Brescia, realizzato tra gli anni '70 e '80 per mano pubblica e che ha fallito nell'intento di fungere da modello. Si trova infatti ad essere investito da un programma di riqualificazione urbana finanziato dalla Regione Lombardia nell'ambito dei Contratti di Quartiere 2, ideati con l'obiettivo di recuperare aree degradate dal punto di vista edilizio, urbanistico, ambientale, economico e sociale. Il “problema” è rappresentato da una delle cinque torri presenti in quartiere, la Tintoretto, patrimonio di edilizia residenziale pubblica, che è in procinto di essere demolita, ora che la maggioranza dei suoi abitanti sono già stati trasferiti altrove, soprattutto nel limitrofo e nuovo quartiere di Sanpolino. La retorica utilizzata si richiama al mix sociale, ovvero alla volontà di far convivere forzatamente classi sociali diverse. Il lavoro di ricerca si sviluppa a partire dal progetto iniziale di realizzazione del quartiere, passando per la ricostruzione storica della vita del quartiere, ponendo particolare attenzione alle torri e alla costruzione del problema "San Polo" nei discorsi e nell'opinione pubblici. Dopodiché ci si occuperà dell'analisi della gestione pubblica del territorio, attraverso la presentazione degli intenti e degli strumenti utilizzati, nonché dei paradossi della loro reale applicazione, attraverso la descrizione della situazione abitativa attuale nei due contesti urbani interessati dall'analisi. La metodologia utilizzata è stata l'osservazione etnografica attraverso la ricerca sul campo, supportata da interviste ad abitanti e rappresentanti delle istituzioni. it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Paola Trapelli, 2013 it_IT
dc.title Il luogo di residenza come stigma. Il caso del quartiere San Polo a Brescia. it_IT
dc.title.alternative Il luogo di residenza come stigma. Il caso del quartiere San Polo a Brescia it_IT
dc.type Master's Degree Thesis it_IT
dc.degree.name Lavoro, cittadinanza sociale, interculturalità it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Scuola in Servizio Sociale e Politiche Pubbliche it_IT
dc.description.academicyear 2011/2012, sessione straordinaria it_IT
dc.rights.accessrights openAccess it_IT
dc.thesis.matricno 831260 it_IT
dc.subject.miur ICAR/21 URBANISTICA it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.date.embargoend it_IT
dc.provenance.upload Paola Trapelli (831260@stud.unive.it), 2013-02-09 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Massimo Bricocoli (bricocol@unive.it), 2013-02-11 it_IT


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