Abstract:
Tale elaborato ha lo scopo primario di comparare le espressioni idiomatiche della LSE con quelle della LIS. Le espressioni idiomatiche fanno parte di ogni lingua, si presentano differenti in ogni cultura e popolazione e vengono solitamente adottate in contesti linguistici informali. Per comprenderle pienamente è stato necessario indagare tutti gli aspetti culturali, storici e linguistici sia della comunità sorda spagnola che di quella italiana. Nel primo capitolo infatti sono state analizzate le loro origini e la loro storia, passando successivamente ad un'osservazione riguardante la realtà attuale. Sono state illustrate le varie somiglianze e differenze linguistiche inerenti la dattilologia, la fonologia, la morfologia, la sintassi ed infine il lessico delle due LS prese in esame.
Nel secondo capitolo sono state presentate le espressioni idiomatiche, o anche e.i., nelle lingue dei segni, come esse si sono originate e in che modo si sono dispiegate, quali sono le loro caratteristiche fondamentali ed universali. Sono state qui introdotte alcune e.i. della LIS, analizzando le varie peculiarità e le eventuali influenze da parte della lingua vocale.
Per una più chiara analisi linguistico comparativa, in particolare il terzo capitolo ha avuto la funzione di presentare i risultati della raccolta dati, ricavati dopo numerose indagini affrontate sul territorio spagnolo e confrontati poi, come esplicitato peculiarmente tramite alcune esemplificazioni. Si è cercato quindi di fornire le risposte ad alcuni quesiti, ossia come definire le e.i. in LSE e che tipologie esistono; se tutte le 20 analizzate possono essere classificate come effettive e.i. in LSE; in quali contesti possono essere utilizzate, se in situazioni formali o informali; se sono influenzate dalla lingua vocale o se esistono e.i. prese in prestito dalla lingua vocale, ma che vengono comunque utilizzate all’interno della comunità sorda; se è presente una variazione diacronica o se vengono utilizzate nel gergo giovanile attuale. La raccolta dati ha messo in luce le varie caratteristiche proprie delle e.i. e ha fatto in modo che si potesse svolgere una comparazione tra le e.i. della LSE e della LIS. A ciò fa riferimento il quarto ed ultimo capitolo: si è indagato se grazie alla forte iconicità propria delle LS fosse possibile la comprensione di alcune e.i. della LIS, analizzate precedentemente da Pasin (2021), anche da sordi di un'altra nazionalità, in questo caso della Spagna. A tal fine si è cercato quindi di spiegare e approfondire se esistono somiglianze o differenze tra le e.i. in LSE e in LIS.
Trattandosi di due LS appartenenti alla stessa famiglia linguistica, nell’ultimo capitolo si è potuto ipotizzare un confronto tra 5 coppie di e.i. della LSE e della LIS, selezionate in base allo stesso contenuto semantico. Oltre a quest’ultimo, per alcune e.i. è possibile evincere anche gli stessi parametri formazionali. Lo scopo di tale elaborato è anche dare l’avvio ad una ricerca, basata su una serie di approfondimenti comprendenti lo status sociolinguistico delle e.i. in LSE, comparato con l’omologo status nelle e.i. in LIS. Lasciando spazio a ulteriori ricerche, si auspica di avviare e promuovere ulteriori approfondimenti in questo ambito.