Caduti in disgrazia o ricollocati in nuovi discorsi?: il capitale simbolico dell'autore cinematografico e la sua crisi.

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dc.contributor.advisor Dalla Gassa, Marco it_IT
dc.contributor.author Di Foggia, Martina <1997> it_IT
dc.date.accessioned 2023-02-19 it_IT
dc.date.accessioned 2023-05-23T13:01:21Z
dc.date.issued 2023-03-30 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/23531
dc.description.abstract Questa tesi magistrale si pone l’obbiettivo di capire se una figura autoriale, dal punto di vista cinematografico ma soprattutto registico, può “cadere in disgrazia” per cause culturali, politiche e/o sociali. Oppure, se sia più opportuno parlare di “ricollocamento di immagine”. Questo percorso inizia con il concetto di “capitale” partendo dallo studio del sociologo Pierre Bourdieu nel suo Le Regole dell’Arte, in particolar modo quando si parla di capitale simbolico. Viene poi affrontato il concetto di autore dal punto di vista etimologico, storico e cinematografico, arrivando a considerare il nome dello stesso autore come “brand” e quindi come “garanzia” e mezzo identificativo di un prodotto filmico. Importante è stato sottolineare quando nasce la figura del regista e quando quest’ultima si sovrappone a quella di “autore”. La tesi prosegue con alcuni casi studio: figure molto note nel panorama cinematografico ma anche fortemente discusse per dichiarazioni, fatti e azioni che li riguardano in prima persona. Ad esempio, Emir Kusturica, regista, musicista e sceneggiatore bosniaco, vincitore di importanti premi come il Leone d’Oro e l’Oscar per il miglior film in lingua straniera, ha fatto parlare di sé per diverse affermazioni e posizioni controverse. Questa situazione ha portato ad ulteriori polemiche: nel 2016, il suo film On the Milky Road, non è stato selezionato per entrare a far parte dei film in concorso al festival di Cannes. Tale esclusione, afferma il regista e riportata da The Guardian, sarebbe dovuta alle sue idee politiche. Dopo aver affrontato questi casi studio, il percorso di questa tesi affronta il concetto di brand e specificatamente quando avviene e perché un ricollocamento di immagine. Si può adattare la stessa logica a una figura autoriale? Infine, un capitolo finale tratterà le conclusioni a cui sono giunta a seguito della stesura dell’intero percorso. Si può dire, quindi, che un regista, a causa di una perdita di un certo tipo di capitale, cada in disgrazia? O subisce un ricollocamento di immagine in quanto sempre più al giorno d’oggi l’autore è visto come brand? it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Martina Di Foggia, 2023 it_IT
dc.title Caduti in disgrazia o ricollocati in nuovi discorsi?: il capitale simbolico dell'autore cinematografico e la sua crisi. it_IT
dc.title.alternative Caduti in disgrazia o ricollocati in nuovi discorsi? Il capitale simbolico dell’autore cinematografico e la sua crisi. it_IT
dc.type Master's Degree Thesis it_IT
dc.degree.name Economia e gestione delle arti e delle attività culturali it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Scuola in Conservazione e Produzione dei Beni Culturali it_IT
dc.description.academicyear 2021/2022 - appello sessione straordinaria it_IT
dc.rights.accessrights closedAccess it_IT
dc.thesis.matricno 888304 it_IT
dc.subject.miur L-ART/06 CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.date.embargoend 10000-01-01
dc.provenance.upload Martina Di Foggia (888304@stud.unive.it), 2023-02-19 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck None it_IT


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