Consulente come educatore? Evidenze empiriche sull'approccio del consulente finanziario.

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dc.contributor.advisor Cruciani, Caterina it_IT
dc.contributor.author Vit, Nicola <1998> it_IT
dc.date.accessioned 2022-09-26 it_IT
dc.date.accessioned 2023-02-22T11:18:40Z
dc.date.available 2023-02-22T11:18:40Z
dc.date.issued 2022-10-20 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/22621
dc.description.abstract Oggigiorno, la consulenza finanziaria assume una rilevanza tale per cui il ruolo del consulente finanziario non si limita alla gestione tecnica degli investimenti e al perseguimento dei rendimenti, bensì comprende altri aspetti e qualità che lo rendono un consulente a tuttotondo, cioè un punto di riferimento per i suoi clienti. Il consulente finanziario, infatti, ricopre i ruoli di fiduciario e di educatore: egli rappresenta la guida emotiva del cliente, in grado di gestire le sue ansie, trasmettergli serenità, svolgendo il suo compito con trasparenza, disponibilità e sensibilità; inoltre, si occupa di educare il cliente sui concetti che stanno alla base dei mercati e degli investimenti finanziari, in modo da renderli consapevoli delle dinamiche del loro portafoglio e dell’andamento dei mercati in generale. La professione del consulente finanziario si ricopre di enormi responsabilità nei confronti dei clienti, dal momento che questi ultimi tendono a delegare in modo eccessivo le loro scelte finanziarie; pertanto, prima di fornire raccomandazioni personalizzate, il consulente deve conoscere il cliente in modo approfondito. Lo strumento utilizzato per fare ciò è il questionario di profilatura della clientela, il quale ha lo scopo di raccogliere diverse informazioni dal cliente (tra cui la sua tolleranza al rischio) per permettere al consulente di delinearne il profilo. A fini di completezza e funzionalità, i questionari devono contenere e valutare diversi aspetti del cliente, che la normativa non ha sempre considerato. Attraverso un’analisi empirica, si studia la duplice prospettiva di un consulente finanziario e di un campione dei suoi clienti, relativamente al ruolo del consulente finanziario, al rapporto consulenziale con il cliente e all’analisi di quest’ultimo. it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Nicola Vit, 2022 it_IT
dc.title Consulente come educatore? Evidenze empiriche sull'approccio del consulente finanziario. it_IT
dc.title.alternative Consulente come educatore? Evidenze empiriche sull'approccio del consulente finanziario it_IT
dc.type Master's Degree Thesis it_IT
dc.degree.name Economia e finanza it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Dipartimento di Economia it_IT
dc.description.academicyear 2021-2022_appello_171022 it_IT
dc.rights.accessrights openAccess it_IT
dc.thesis.matricno 868378 it_IT
dc.subject.miur SECS-P/11 ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.date.embargoend it_IT
dc.provenance.upload Nicola Vit (868378@stud.unive.it), 2022-09-26 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Caterina Cruciani (cruciani@unive.it), 2022-10-17 it_IT


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