L’apprendimento a partire dalle esperienze reali come strumento di innovazione in azienda: il caso Automobili Lamborghini S.p.A.

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dc.contributor.advisor Calcagno, Monica it_IT
dc.contributor.author Manzoni, Emanuela <1996> it_IT
dc.date.accessioned 2022-02-20 it_IT
dc.date.accessioned 2022-06-22T07:52:56Z
dc.date.issued 2022-03-24 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/20819
dc.description.abstract In un contesto sempre più dinamico e sfidante, in cui ricerca di senso e creazione di valore sono capisaldi dell’agire d’impresa, risulta primaria la necessità di considerare le esperienze reali come veri e propri esperimenti, per osservare da un lato il cambiamento stimolato nel contesto decisionale - come effetto della decisione stessa - e per aumentare dall’altro la conoscenza sui fenomeni analizzati e generare innovazioni efficienti e sostenibili. Questo approccio sperimentale delle decisioni manageriali è argomentato nel recente testo di Enrico Zaninotto, “L’impresa che esperimenta” (Egea editore, 2021). In questo volume, l’autore inverte la tradizionale prospettiva di analisi e considera il “cosa” e il “come” si possa imparare dalle decisioni prese: “l’impresa che sperimenta valorizza appieno la conoscenza che si produce attraverso il suo stesso operato” (Zaninotto, “L’impresa che esperimenta”). L’assunto di partenza si riferisce alla convinzione che ogni decisione possa essere considerata come un esperimento e che l’impresa, in quest’ottica, funga da laboratorio. L’organizzazione che stimola la sperimentazione e che apprende dagli esperimenti decisionali si struttura a partire da alcune caratteristiche. Prima tra queste la promozione della diversità, intesa come diversità cognitiva, che consenta, attraverso differenti euristiche esplorative, di effettuare salti concettuali per esplorare l’ambiente da cui nascono le opportunità. A questo si riconduce un altro tratto fondamentale di questo tipo di organizzazione, ovvero la propensione ad incentivare l’esplorazione per valorizzare proprio la diversità cognitiva dei membri stessi dell’organizzazione. A seguire un’attitudine flessibile, la predilezione per canali informali e l’agevolazione del ricircolo di informazioni. La stretta correlazione tra esperimento, apprendimento causale e innovazione – che indirettamente ripercorre i fondamenti del growth hacking con l’interrelazione tra user experience e inter-funzionalità delle risorse, che avremo modo di approfondire nel corso di questo elaborato – può essere compresa e assimilata con maggiore efficacia considerando un caso studio di particolare interesse quale l’”esperimento” di employee digital experience implementato da Automobili Lamborghini S.p.A. Si tratta nello specifico dello sviluppo di un’applicazione per smartphone, pensata dai dipendenti e ideata per i dipendenti stessi; una soluzione tecnologica che, combinando agilità ed empatia, connessioni e relazioni, si pone a supporto e a servizio dell’esperienza del dipendente in azienda. Un caso studio di questo tipo, come lo stesso Zaninotto riporta nel suo testo, testimonia come la ricerca di senso sia sempre “il motore che avvia la sperimentazione e il controllo” (Zaninotto, “L’impresa che esperimenta”); allo stesso tempo consente di considerare, o meglio enfatizzare, la ricchezza del contesto in cui il caso prende forma. Secondo quest’ultima considerazione, infatti, il caso di Automobili Lamborghini S.p.A. conferma l’ipotesi secondo cui, se le decisioni vengono pensate come esperimenti e sin dall’inizio si raccolgono dati sufficienti per un’accurata analisi del contesto, sarà possibile a posteriori considerare in modo dettagliato le conseguenze e gli effetti delle scelte fatte. Si ripercorreranno, infatti, nel corso di questo elaborato, le fasi di analisi, ideazione e implementazione dell’app, ponendo particolare attenzione all’adozione del Design Thinking come strumento di individuazione, mappatura e definizione dei bisogni e dei desiderata degli utenti, in un’ottica fortemente inclusiva, human centric e purpose driven. it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Emanuela Manzoni, 2022 it_IT
dc.title L’apprendimento a partire dalle esperienze reali come strumento di innovazione in azienda: il caso Automobili Lamborghini S.p.A. it_IT
dc.title.alternative L’apprendimento a partire dalle esperienze reali come strumento di innovazione in azienda: il caso Automobili Lamborghini S.p.A. it_IT
dc.type Master's Degree Thesis it_IT
dc.degree.name Marketing e comunicazione it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Dipartimento di Management it_IT
dc.description.academicyear 2020/2021 - sessione straordinaria - 7 marzo 2022 it_IT
dc.rights.accessrights closedAccess it_IT
dc.thesis.matricno 878864 it_IT
dc.subject.miur SECS-P/08 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.date.embargoend 10000-01-01
dc.provenance.upload Emanuela Manzoni (878864@stud.unive.it), 2022-02-20 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Monica Calcagno (calc@unive.it), 2022-03-07 it_IT


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