Sviluppo di Metodiche per il Frazionamento di Lignosolfonati

DSpace/Manakin Repository

Show simple item record

dc.contributor.advisor Crestini, Claudia it_IT
dc.contributor.author Guzzonato, Paolo <1994> it_IT
dc.date.accessioned 2021-10-05 it_IT
dc.date.accessioned 2022-01-11T09:24:50Z
dc.date.available 2023-02-01T13:34:56Z
dc.date.issued 2021-10-25 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/20056
dc.description.abstract La lignina, insieme a cellulosa ed emicellulosa, è uno dei principali componenti del legno e come tale è il più abbondante biopolimero aromatico disponibile sulla Terra. Nonostante rappresenti una risorsa rinnovabile di grande interesse per la sintesi di materiali o molecole a basso peso per una vasta gamma di impieghi, la grande eterogeneità di questo polimero, dovuta non solo all’origine botanica, ma soprattutto alle drastiche condizioni di estrazione, ne limitano notevolmente il suo utilizzo. Tra le varie tecnologie industriali, il processo al bisolfito porta alla formazione di lignina contenente gruppi solfonici (lignosolfonato). Quest’ultimo, è comunemente utilizzato in molteplici applicazioni a basso valore aggiunto che spaziano dall’edilizia alla zootecnica. D’altro canto, al fine di trasformare il lignosolfonato in prodotti di maggior valore è necessario ottenere un materiale di partenza con caratteristiche chimico-fisiche ben definite, riproducibili ed omogenee. Il presente lavoro di tesi si è dunque focalizzato sullo sviluppo di processi di frazionamento del lignosolfonato attraverso due tecniche solvent-based: sequential-solvent extraction e sequential-solvent precipitation. Queste ultime, a differenza dei sistemi basati su membrane, sono meno impattanti da un punto di vista economico ed ambientale e permettono di separare le diverse frazioni sulla base del tipo di gruppi funzionali e della loro concentrazione. I lignosolfonati di partenza e le frazioni sono stati caratterizzati mediante cromatografia di permeazione su gel, analisi elementare e risonanza magnetica nucleare (31P e HSQC) al fine di estrapolare correlazioni tra la strategia ed i solventi adottati e le proprietà delle frazioni ottenute. it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Paolo Guzzonato, 2021 it_IT
dc.title Sviluppo di Metodiche per il Frazionamento di Lignosolfonati it_IT
dc.title.alternative Sviluppo di Metodiche per il Frazionamento di Lignosolfonati it_IT
dc.type Master's Degree Thesis it_IT
dc.degree.name Chimica e tecnologie sostenibili it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi it_IT
dc.description.academicyear 2020/2021_sessione autunnale_181021 it_IT
dc.rights.accessrights embargoedAccess it_IT
dc.thesis.matricno 847062 it_IT
dc.subject.miur ING-IND/27 CHIMICA INDUSTRIALE E TECNOLOGICA it_IT
dc.description.note Tesi caricata senza il materiale supplementare (elugrammi GPC, spettri 31P NMR e HSQC NMR, appendici). it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.provenance.upload Paolo Guzzonato (847062@stud.unive.it), 2021-10-05 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Claudia Crestini (claudia.crestini@unive.it), 2021-10-18 it_IT


Files in this item

This item appears in the following Collection(s)

Show simple item record