La Struttura Finanziaria nelle Operazioni di Leveraged Buyout - Analisi del caso Avancini

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dc.contributor.advisor Bertinetti, Giorgio Stefano it_IT
dc.contributor.author Carrer, Leonardo <1993> it_IT
dc.date.accessioned 2018-06-20 it_IT
dc.date.accessioned 2018-12-03T06:20:55Z
dc.date.issued 2018-07-13 it_IT
dc.identifier.uri http://hdl.handle.net/10579/13302
dc.description.abstract Il leveraged buyout è un'operazione che permette di acquisire una società (target) con un esborso di capitale proprio limitato e con l'utilizzo di una significativa quantità di debito che verrà rimborsata tramite l'utilizzo dei flussi di cassa dell'impresa acquisita. Spesso questa tecnica di finanziamento si conclude con la fusione della target con la società proponente (o Newco). L’operazione di leveraged buyout venne applicata per la prima volta attorno agli anni ’70 nel mercato americano a seguito della “deconglomerazione” della grande industria statunitense, mentre in Italia prese piede solo agli inizi degli anni ’90. La tecnica di finanziamento in questione ha dovuto affrontare periodi difficili a causa delle contestazioni nei tribunali per i presunti danni ai creditori e ai soci della società target. La dottrina italiana, mossa da un atteggiamento di sospetto con riferimento alla legittimità di tale operazione, fu spinta ad affrontare le problematiche giuridiche, economiche e fiscali che l’accompagnano. Il leveraged buyout viene realizzato facendo ricorso prevalentemente a fonti esterne e in misura ridotta al capitale di rischio. Prima di procedere alla ricerca delle fonti di finanziamento più idonee a costituire il mix di debito e equity dell’operazione è necessario analizzare la target sotto diversi aspetti. L’impresa oggetto di acquisizione dev’essere in possesso di caratteristiche (es. assenza di crescita) e di requisiti economico-patrimoniali (es. elevati e costanti cash flow) ben precisi affinché possa sostenere il debito post operazione. Successivamente devono essere prese in considerazione le tipologie di fonti di finanziamento presenti sul mercato per combinare il mix di debito più adeguato all’operazione in esame. Risulta, quindi, importante esaminare il problema legato ai costi e ai benefici che il debito incorpora e le relative implicazioni (Teorie di Modigliani e Miller). L’operazione di leveraged buyout porta con sé rischi ed opportunità che dovranno essere considerate dal proponente dell’operazione. Nel presente elaborato, come conciliazione delle dimostranze teoriche, viene presentato un caso pratico di leveraged buyout le cui aziende coinvolte sono Avancini srl (società proponente) e Kemplex srl (società target). it_IT
dc.language.iso it it_IT
dc.publisher Università Ca' Foscari Venezia it_IT
dc.rights © Leonardo Carrer, 2018 it_IT
dc.title La Struttura Finanziaria nelle Operazioni di Leveraged Buyout - Analisi del caso Avancini it_IT
dc.title.alternative La Struttura Finanziaria nelle Operazioni di Leveraged Buyout - Analisi del caso Avancini it_IT
dc.type Master's Degree Thesis it_IT
dc.degree.name Amministrazione, finanza e controllo it_IT
dc.degree.level Laurea magistrale it_IT
dc.degree.grantor Dipartimento di Management it_IT
dc.description.academicyear 2017/2018, sessione estiva it_IT
dc.rights.accessrights closedAccess it_IT
dc.thesis.matricno 845096 it_IT
dc.subject.miur SECS-P/09 FINANZA AZIENDALE it_IT
dc.description.note it_IT
dc.degree.discipline it_IT
dc.contributor.co-advisor it_IT
dc.date.embargoend 10000-01-01
dc.provenance.upload Leonardo Carrer (845096@stud.unive.it), 2018-06-20 it_IT
dc.provenance.plagiarycheck Giorgio Stefano Bertinetti (bertinet@unive.it), 2018-07-02 it_IT


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